AVATAR


TITOLO ORIGINALE: Idem

NAZIONE: Usa

ANNO: 2009

REGIA: James Cameron
 
INTERPRETI PRINCIPALI: Sam Worthington,Zoë Saldaña, Sigourney Weaver, Giovanni Ribisi, Michelle Rodríguez, Joel Moore, Stephen Lang, CCH Pounder, Laz Alonso, Wes Studi, Matt Gerald, Dileep Rao
 
GENERE: Fantascienza, Avventura
 
DURATA: 162 minuti (2h42min), Colore



Questa recensione ha partecipato al concorso Scrivere di cinema - Premio Alberto Farassino

SINOSSI: Siamo sul pianeta Pandora. Un marines terrestre viene incaricato d'infiltrarsi all'interno della comunità Na'vi, una tribù autoctona, per favorire lo sfruttamento da parte dei potenti terrestri del ricco sottosuolo pandoriano.



RECENSIONE: Cameron ha concepito qualcosa di incredibile. "Avatar" non è un film, è un viaggio. Un' avventura in un mondo fantastico. La storia non è delle più originali ma quello che ha d'incredibile questo film non è la trama. L'Avatar (un alter ego bio-chimico) non lo "indossa" solo il protagonista Jack Skully, ma anche lo spettatore in sala. Con l'ausilio della tecnologia 3D ci si trova veramente sul quel pianeta fantastico, dove ogni essere è connesso e dove gli alberi sono la memoria di un'intera civiltà. Non sfugge il parallelo con la nostra terra e il messaggio ecologista è palese, ma quello che è veramente bello è la connettività bio-chimica che tutti gli esseri hanno (grazie a delle terminazioni nervose poste all'interno delle trecce dei Na'vi). Gli indigeni per poter cavalcare i loro cavalli a sei zampe si connettono celebralmente "guidandoli" con il pensiero. Il concetto che i Na'vi hanno di comunità per noi è un utopia, tutti si uniscono in una sola entità per salvare la vita di un solo essere (ed è un peccato che non ci sia questa mentalità nella realtà). Quello che noi viviamo attraverso internet ("connettersi" con altri esseri umani) i Na'vi lo vivono attraverso il loro corpo. Questo film non è solo cinema, è una esperienza. Ma se la vita Na'vi affascina, la spettacolarità non è di certo trascurata (si noti la foresta luminescente). Le scene di guerra sono adrenaliniche. Insomma ce n'è anche per gli appassionati dell'action movie. Forse l'unica pecca è la lunghezza della pellicola: si sa in anticipo dove Cameron voglia andare a parare ma ci impiega un pò per farlo. Qui Cameron entra nel classico limbo creativo di chi ha tanto da raccontare e poco tempo per farlo. Ma questa è l'unica defaillance di "Avatar", dove la scoperta di Pandora è quasi più importante della storia in sè. Il film è comunque costellato da scene molto emozionanti (sopratutto sul finale) dove viene alla luce l'amore disinteressato, quello puro, quello al quale, nonostante l'infedeltà e i rancori, viene concessa una seconda opportunità. Questo film è anche filosofia. Dove la cosa più importante è il rispetto di tutte le forme di vita, dove l'equilibrio tra l'"essere" e la natura è la vera religione. La musica composta da Horner descrive bene queste scene. La colonna sonora è farcita di sonorità etniche e percussioni tribali che accompagnano le emozionanti melodie. "Avatar" è un fenomeno che va oltre al puro cinema.

CURIOSITA':
Fonte IMDb (in inglese)
Possibile sequel (vedi articolo)

CONSIGLI: Si consiglia la visione della versione in 3D (anche se dopo la visione in 3D nasce un lecito dubbio: la versione in 2D sarà altrettanto coinvolgente?). Da gustare con gli occhi attenti e il cuore spalancato.

IN UNA PAROLA: Avaturoso

GIUDIZIO: 8+

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